Formazione on-line: i dati di Nielsen//Net Ratings sui visitatori a settembre
SITI DA CUI SI PUO'IMPARARE Lol.it cresce.
Ma il preferito rimane Studenti.it

di Andrea Secchi

L'on-line learning è uno dei servizi su cui oggi si scommette di più. Non solo quando si pensa che i clienti arrivino dalle fila degli studenti fuori corso o lavoratori. Ma soprattutto quando ci si rivolge alle aziende, alla loro necessità di mantenere i dipendenti aggiornati e contemporaneamente di evitare che l'organizzazione e la produttività ne risentano. Le lezioni possono essere programmate a seconda delle esigenze di produzione, facendo turnare i singoli lavoratori, senza per questo duplicare il costo degli insegnanti. Una grande società con sedi sparse nel territorio può per esempio risparmiare tempo e danaro sugli spostamenti e così via. Senza contare che gli strumenti a disposizione si stanno ampliando, non ultimo l'utilizzo che in questo campo si fa della web tv. I dati che presenta questa settimane Nielsen//Net Ratings mostrano alcune realtà importanti dell'on-line learning. In realtà, così come accade in generale per le cose che si vendono nella rete, il fenomeno non sembra ancora essere esploso. L'ulteriore avvertenza è che i dati non riguardano il numero di persone che usufruiscono realmente dei corsi, ma solo di quelle che visitano il sito, dal momento che nelle rilevazioni non rientra la navigazione nelle pagine web protette. Uno dei siti che si distingue fra quelli analizzati è sicuramente Learning on line che è passato dai 22.468 visitatori da casa di luglio agli 84.827 di settembre. Una crescita del 278%. Lol.it offre lezioni sul web e assistenza per 400 corsi di laurea e 120 master in tutta Italia. Fra i siti con un'audience alta non mancano quelli delle università. Il Politecnico di Milano, per esempio, già dallo scorso anno ha inaugurato il corso di laurea in ingegneria informatica. La Bocconi ha tutta una sezione dedicata alla didattica in rete. I visitatori da casa per tutto il sito del Politecnico sono stati a settembre 158.885, mentre quello della Bocconi 53.569. Nettuno è invece un network fra università e aziende per la realizzazione di corsi universitari a distanza. Il suo sito ha avuto, sempre a settembre, 22.581 utenti. Spesso si dedicano a questa attività anche società il cui core business è diverso. Chl, per esempio, che ha già una larga base di utenti (276.705 a settembre da casa ),offre corsi gratuiti di formazione per particolari software o linguaggi di programmazione. A giudicare dai numeri, però, il sito preferito dagli studenti è proprio Studenti.it, che a settembre è stato visitato da 383.125 utenti. In realtà i confronti in questa carrellata non sono possibili, proprio per la differenza delle offerte. Basta considerare che Studenti.it è apprezzato soprattutto per gli appunti delle lezioni sia delle scuole superiori sia degli esami universitari.

TITALI@OGGI.IT. lunedì 05/11/01